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Guide 01 luglio 2026

Vendere casa: i documenti da preparare prima di pubblicare l'annuncio

La documentazione che serve davvero per mettere in vendita un immobile, per evitare intoppi quando arriva un acquirente.

Di Claudia

Vendere casa: i documenti da preparare prima di pubblicare l'annuncio

Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Molte trattative rallentano non per il prezzo, ma perché la documentazione dell'immobile non è pronta. Prepararla prima di pubblicare l'annuncio fa risparmiare tempo a tutti. Il primo documento è la planimetria catastale aggiornata, coerente con lo stato reale dei luoghi: eventuali difformità (una parete spostata, un balcone chiuso) vanno sanate prima del rogito, non scoperte durante la trattativa. Servono poi la visura catastale e, se l'immobile fa parte di un condominio, il regolamento condominiale e l'ultimo bilancio approvato. L'attestato di prestazione energetica (APE) è obbligatorio già dalla pubblicazione dell'annuncio: la classe energetica deve comparire per legge in ogni inserzione. Se l'immobile è stato ereditato, servono la dichiarazione di successione e l'atto di provenienza; se è stato acquistato, basta l'atto di provenienza originale. In presenza di un mutuo non ancora estinto, è utile contattare per tempo la banca per conoscere la procedura di estinzione anticipata o di accollo. Infine, se sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione, tenere a portata di mano le pratiche edilizie (CILA, SCIA, permesso di costruire) evita richieste last-minute da parte del notaio o dell'acquirente. Una cartella con questi documenti pronta fin dall'inizio è spesso la differenza tra una trattativa che si chiude in poche settimane e una che si trascina per mesi.

Domande frequenti

Perché è importante preparare i documenti prima di mettere in vendita la casa?

Preparare la documentazione prima di pubblicare l'annuncio fa risparmiare tempo a tutti, evitando che le trattative subiscano rallentamenti non dovuti al prezzo, ma alla mancanza di documenti pronti.

Qual è il primo documento fondamentale da controllare?

Il primo documento è la planimetria catastale aggiornata, che deve essere perfettamente coerente con lo stato reale dei luoghi.

Cosa succede se ci sono differenze tra la planimetria e lo stato reale della casa?

Eventuali difformità (come, ad esempio, una parete spostata o un balcone chiuso) vanno obbligatoriamente sanate prima del rogito, per evitare di scoprirle come ostacoli durante la trattativa.

Quali altri documenti bisogna avere a disposizione?

Oltre alla planimetria, servono la visura catastale e, nel caso in cui l'immobile faccia parte di un condominio, è necessario procurarsi anche il regolamento condominiale e l'ultimo bilancio approvato.

Quando serve l'Attestato di Prestazione Energetica (APE)?

L'APE è obbligatorio già dal momento della pubblicazione dell'annuncio. Per legge, infatti, la classe energetica dell'immobile deve comparire in ogni inserzione pubblicitaria.